Dieta del sondino giorni 2 e 3

sabato, gennaio 29th, 2011

è sempre più dura.

I risultati si vedono, perdo circa 1,5 kg al giorno, ma mamma mia quanto è dura.

Innanzi tutto c’è da dire che la borsetta che contiene pompa e soluzione proteica sono un vero impiccio, mi pesano tutto il giorno addosso ed  ho notato anche una postura sbagliata del collo che è leggermente piegato verso il sondino (forse nel timore che si tiri via?)

La sacca della soluzione proteica contiene massimo un litro, la pompetta manda 85 ml all’ora, quindi questo vuol dire che se la riempio la mattina e verso le 8 dopo 10 ore la devo riempire nuovamente e che la carica successiva è intorno alle 4 del mattino. Ho aggirato il problema facendo un carico da mezzo litro prima di andare a dormire ma è sempre un casino perchè il misurino è enorme e ho sempre il dubbio di aver calibrato male la dose.

L’alito comincia a farsi fetido… non credo che gli altri lo sentano ma io mi sento sempre la bocca impastata.

Oggi (terzo giorno) nel pomeriggio ho cominciato a sentire i morsi  della fame,  ho quindi deciso di fare come consigliato dal Prof. Cappello: mi sono fatto una bella purga per togliere i carboidrati dall’intestino… la nausea dovuta alla purga mi ha fatto passare la fame, ma ora che ne ho smaltito l’effetto la sento di nuovo.

La cosa bizzarra è che il mio sogno ora non è un bel piattone condito: sogno di mangiare mezzo piatto di rigatoni con olio di oliva … mah!

Ieri ed oggi ho lavorato al contatto con il pubblico. Ho ricevuto qualche domanda, una signora mi ha chiesto info perchè vorrebbe fare la stessa cura, ed un altra che ha già fatto la cura mi ha chiesto come andava e mi ha incoraggiato… mi ha fatto piacere ma mi ha creato un certo imbarazzo quando ha cominciato a dire, a voce non proprio bassa, :<<Mi raccomando faccia la purga! la purga è l’unica cosa che fa passare la fame!!>>…volevo sotterrarmi…

Nel complesso però l’esperienza lavorativa ha retto bene. Diverso è il contesto casalingo con due bambini sotto i 5 anni non ho la forza per stargli appresso e vedo che loro ne soffrono.

Non sto aggiornando il blog tutti i giorni come mi ero ripromesso perchè alla sera arrivo distrutto e faccio anche fatica a concentrarmi… sicuramente darò una bella sistemata allo stile di questi articoli durante il mantenimento.

Sto proponendo a mia moglie di fare una bella vacanza insieme quando sarà finito il percorso di dimagrimento ed il mantenimento (dovrò studiarmi un buon programma per reinserire i carboidrati… quello proposto da Cappello mi pare pessimo) verso giugno vorrei andare qualche giorno in Irlanda.

L’idea di fissarmi, oltre all’obiettivo, anche un premio mi aiuta a reggere.

Sto anche riflettendo molto sul mio rapporto con il cibo: è vero che questa dieta toglie la fame, sento però voglia di mangiare… è una dipendenza psicologica.. mi ricorda molto il periodo che ho passato quando ho smesso di fumare (nel 1998) nel giro di 10 giorni mi ero tolto il bisogno fisico, ma la voglia di avere per le mani una sigaretta mi è rimasta per mesi….

Ho messo il sodino mercoledì 26 pomeriggio, oggi è sabato 29, terzo giorno di dieta con la NEC, ho appuntamento per togliere il sondino lunedì 7, ma la dottoressa che mi ha fatto la visita mi ha detto che voglio posso anche togliermelo da solo sabato o domenica visto che il decimo giorno sarebbe sabato. Non vedo l’ora che questo primo ciclo finisca.

E’ iniziata da tre giorni, ma i risultati ad oggi mi paiono ben poca cosa rispetto a tutto quello che mi manca… ed altri 7 giorni così sembrano veramente un eternità….

La dottoressa ha detto che mi ci vorranno 3, forse 4 cicli… questo vuol dire che sono al terzo giorno di trenta o quaranta giorni…. mamma mia! come vedo lontana la meta…

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Il buongiorno si vede dal mattino: il segreto per controllare la fame durante il giorno

venerdì, ottobre 16th, 2009

pasticciniHo notato che se durante la mattinata mi capita di rompere la dieta con un dolcetto al mattino quando c’è il compleanno di un collega o un qualche evento, poi ho molta più fame durante il resto della giornata.

Sono quindi andato a documentarmi ed ho scoperto come funziona il meccanismo della fame e come questo sia legato alla glicemia e l’insulina:

Le sensazioni di fame e di sazietà sono parzialmente regolate dalla presenza di glicemia nel sangue, se la glicemia è bassa si ha la sensazione della fame. Quando la glicemia è alta il corpo produce insulina per regolarla (l’ipoglicemia e l’iperglicemia possono portare al coma diabetico).

Quando si mangiano cibi ad alto indice glicemico (es un cornetto alla crema), la glicemia ha un picco cui consegue una massiccia produzione di insulina, può accedere quindi che la troppa insulina prodotta durante il picco glicemico riduca troppo la glicemia e si ripresenti molto presto lo stimolo della fame.

Ecco perchè, anche se in teoria dovremmo essere sazi, dopo aver mangiato un cornetto o pasticcino mignon (che contengono una valanga di calorie e carboidrati e quindi in teoria dovrebbero togliere la fame), la fame dopo pochissimo tempo si ripresenta ancora più forte.

Questo meccanismo può portare le persone che mangiano peggio ad avere problemi sulla produzione di insulina ( diabete)  il tutto è spiegato molto bene in questa immagine che ho tratto dal sito www.Cibo360.it

In figura 1a è riportato il caso relativo all’ingestione di carboidrati a basso indice glicemico: la glicemia s’innalza gradualmente, viene secreta una quantità normale d’insulina che riporta gradualmente la glicemia ai livelli precedenti l’assunzione di carboidrati. In questo caso la fame sopraggiungerà dopo circa 3 ore.

Figura 1b: a seguito dell’ingestione di carboidrati AIG (ad Alto Indice Glicemico), la glicemia subisce un brusco innalzamento, viene secreta una quantità notevole d’insulina che causa un’altrettanto brusca diminuzione della glicemia. In una situazione di questo tipo la fame sopraggiungerà dopo circa 1 ora dall’assunzione della stessa quantità di carboidrati.

insulina

La produzione glicemia viene stimolata dai carboidrati con alto indice glicemico, quindi sarebbe bene evitarli.

L’indice glicemico di un alimento indica la velocità con cui aumenta la glicemia in seguito all’assunzione di 50 g dell’alimento. L’indice glicemico è espresso in termini percentuali, rapportandolo alla velocità di aumento con la stessa quantità di glucosio (indice pari a 100): un indice glicemico di 50 significa che l’alimento innalza la glicemia con una velocità che è la metà di quella del glucosio fonte:wikipedia

Capito questo non ci resta che fare riferimento alla Tabella degli Indici Glicemici del Dr. Montignac e cercare di scegliere prodotti con un indice glicemico basso per non passare la giornata straziati dalla fame.

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