La lunga lista – quello che devo cambiare nella mia vita per dimagrire

28 luglio 2009 by admin

Questo è un periodo dominato dal pessimismo.

  • Non va molto bene al lavoro dove si parla di mobilità (la famosa crisi ha colpito anche la mia azienda)
  • Non va bene per le ferie che sono lontane e costose
  • Non va bene per lo sport perchè è tutto fermo e non ho la forza di volontà necessaria per allenarmi da solo.
  • Non va bene per la dieta perchè sono nervoso e mangio di più

homer-writeVolevo quindi scrivere un articolo chiamato “i motivi percui non ce la farò a dimagrire” elencando una serie di problemi, ma , visto che questo è un blog che in teoria deve aiutarmi a dimagrire, ho deciso di scirvere un articolo elencando le cose che devo cambiare nella mia vita per dimagrire.

  1. Rispettare le dosi: Se la colazione prevede 4 fette biscottate con 2 cucchiani di marmellata (1/2 x  fetta) devo smetterla di comprare confetture a pezzettoni impossibili da spalmare così devo mettere per forza un cucchiaino per fetta biscottata
  2. Non concedermi extra: se la dieta non prevede il gelato alla frutta dopo un pranzo completo di primo, secondo,frutta, verdura e pane evidentemente non devo prendermelo
  3. Assaporare la vita come viene: basta con lo zucchero nel caffè
  4. Evitare le cattive amicizie: non accompagnare più il mio caffè con i biscotti
  5. Amare la mia terra: rifugiarmi nella pasta pomodoro e basilico o nel pollo ai ferri quando intorno a me mangiano Tortillas messicane con carne speziata, mozzarella, fagioli dolci, salsa al formaggio messicana, salsa di peperoni piccante.
  6. Amare la semplicità: la sete d’estate si placa con l’acqua fredda e non con la birra ghiacciata
  7. Amare il mio quartiere: omaggiandolo con frequenti corsette
  8. Amare il mio cane: portandolo con me quando corro (notabene: correre smuove l’intestino ai quadrupedi, quando si esce a correre con il cane 1 sola bustina per raccogliere gli escrementi non basta)
  9. Amare il mio fegato: basta con i fritti in pizzeria, basta con la birra in pizzeria, basta con il tiramisù in pizzeria. La dieta prevede una pizza a settimana, non una pizzeria a settimana.
  10. Amare i sapori semplici:  evitare i 500 grammi del barattolino Sammontana variegato alla crema preso come spuntino serale in favore di un frutto di stagione o uno jogurt magro
  11. Essere più indipendente: portare sempre con me il dolcificante
  12. Amare la natura: e i suoi frutti impegnandomi a lavare e cucinare le verdure
  13. Valorizzare i miei asset: facendo tornare a lavorare a tempo pieno macchina del pane e macchina del vapore
  14. Essere previdente: riprendere l’abitudine di comprare la frutta da tenere in ufficio per gli spuntini all’inizio della settimana.
  15. Amare la mia famiglia: evitando i comportamenti sbagliati tenuti negli ultimi 3 mesi che mi porterebbero a morire entro i 50 anni di infarto o  ammalarmi di diabete.
  16. Amare me stesso: smettere di vedere il cielo grigio, tornare di buonumore e affrontare la dieta con l’energia che avevo a ottobre.
  17. Essere determinato: riiniziare a ripetermi che ce la posso fare a dimagrire e rimanere magro.

Per ora i punti sono 17 e sono in ordine sparso mi riservo di aggiungerne altri strada facendo magari anche grazie ai vostri commenti.

Scriverli mi ha fatto bene..ce la posso fare.

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Una nuova ricetta per la torta di Mele da Cotto e Mangiato

23 luglio 2009 by admin

tortamele2

Una bella fetta della torta di mele di Benedetta Parodi

La trasmissione Cotto e Mangiato di Benedetta Parodi è una delle mie preferite, presenta ricette sempre buonissime e di facile preparazione.

Già in passato avevo pubblicato una ricetta della torta di mele presentata da Benedetta Parodi a Cotto Mangiato, oggi vi aggiorno con una nuova ricetta sempre della torta di mele e sempre presentata da Benedetta Parodi.

Una bella variante è che stavolta ci sono anche le nocciole e lo jogurt mentre diminuisce sensibilmente la quantità di burro.

La torta risulta molto soffice e varia positivamente l’apporto calorico visto che il burro passa dai 250 grammi della precedente ricetta agli attuali 70 .

Di seguito istruzioni per la preparazione e link al video

600 gr di mele, 3 uova, 200 gr di zucchero, 70 gr di burro, 70 gr di yogurt bianco, 50 gr di nocciole, 200 gr di farina, sale, una bustina di lievito.
Mescolare le uova con lo zucchero, aggiungere il burro e lo yogurt e infine la farina con lievito e sale. Versare metà dell’impasto ottenuto in una tortiera foderata di carta forno, tagliare le mele a fettine formare un primo strato, poi coprire con il resto dell’impasto e concludere con un altro strato di mele tagliate a fettine e disposte a raggiera. A piacere spolverizzare con zucchero di canna e cuocere in forno a 180° per 40-45 minuti.

Visualizza il video sul sito di video.mediaset.it

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Il cielo è grigio

17 luglio 2009 by admin
Barattolino Gelato Sammontana

Barattolino Sammontana, buono economico e calorico

Oggi sono triste.

Prima è stato l’ennesimo infortunio che mi ha fermato per quasi un mese, poi gli allenamenti al campo praticamente finiti, poi il fatto che proprio non mi va di allenarmi da solo per conto mio.

Fatto sta che non mi muovo da maggio, non riesco a stare a dieta e ho ripreso una valanga di chili.

Ero arrivato a 108 sulla bilancia di casa, ora sono a 117. La prospettiva di giocare seconda linea l’anno prossimo è sfumata.

Mesi e mesi di dieta buttata. Sono riingrassato ad una velocità impressionante nonostante abbia seguito una dieta molto equilibrata durante il dimagrimento.
Il problema è che ho ripreso a mangiare come uno sfondato.

Non riesco a trovare la forza di resistere alle tentazioni e sono anche molto nervoso.

Devo riuscire ad invertire la tendenza prima di andare in vacanza ad agosto.

Non so da dove cominciare.

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Orlistat – Altroconsumo contro la scelta di venderlo senza ricetta medica

8 luglio 2009 by admin

Segnalo che sul sito di Altroconsumo è stato pubblicato un comunicato nel quale si denuncia quanto possa essere pericolosa la scelta dell’Emea (agenzia europea per i medicinali) di poterlo vendere senza ricetta.

http://www.altroconsumo.it/obesita-dimagrimento/orlistat-contro-l-obesita-scelta-imprudente-s248823.htm

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L’importanza della buona colazione per il dimagrimento

24 giugno 2009 by admin

colazione

Una buona colazione: latte macchiato e pane e marmellata

Due diversi studi usciti contemporaneamente avvalorano il detto che la colazione è il pasto più importante della giornata.

Il primo studio prodotto dal Dr. Anthony Goldstone dell’Imperial College London e presentato all’ annuale congresso della Endocrine Society a Washington, illustra come si siano differenziate tra loro le reazioni di 2o pazienti ai quali dopo colazione mostravano dei cibi più o meno grassi chiedendogli di dare un voto di gradimento. Lo studio ha rivelato che  le persone che non avevano fatto colazione tendevano a preferire cibi ricchi di grassi e zuccheri. Il dr Goldstone è quindi giunto alla conclusione che  saltare la colazione attivi un meccanismo mentale che spinge ad ottenere una ricompensa nel corso della giornata, ovvero a premiarci con cibi calorici e ricchi di zuccheri e grassi.

Altro studio viene dalla  School of Medicine and Pharmacology – University of Western Australia, e illustra come il bere un bicchiere di latte al mattino riduca la fame all’ora di pranzo

La ricerca, i cui risultati sono stati  pubblicati sul numero di giugno 2009 dell’American Journal of Clinical Nutrition, è stata condotta su  34 volontari in sovrappeso. A parte del campione è stato chiesto di fare colazione con il latte, all”altra di consumare altre bevande (succhi di frutta, tè, ecc.).

Il gruppo che a colazione beveva il latte a pranzo tendeva a mangiare una minore quantità di cibo perchè si sentiva più sazio.  Le persone che non bevevano latte la mattina a pranzo assumevano una quantità maggiore di calorie, circa 50, corrispondenti al 9 per cento in più.

Il senso di sazietà, secondo gli studiosi dovrebbe essere dato dalle proteine del latte.

Questi due studi ci dimostrano come  per dimagrire sia bene fare la colazione e farla bene.

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Dimagrire: amore per se stessi, amore per gli altri

11 giugno 2009 by admin

cupidoSono rimasto particolarmente colpito dalla lettura di un articolo de Il Giornale di Vicenza che illustra la storia della signora Laura Cantani che è dimagrita 34 kg in un anno passando da 113 a 89 kg per poter donare un rene al marito.

Alimentando un luogo comune, ho sempre visto l’obesità come qualcosa di estremamente personale e pensato che la scelta del dimagrimento e la conseguente battaglia contro i chili di troppo dovesse essere motivata dall’amore per se stessi.

La storia della Sig.ra Cantani mi ha ricordato che è anche per amore del prossimo che si può decidere di iniziare e quindi portare a termine un percorso di dimagrimento.

Che sia un marito che ha bisogno di un rene o un figlio che non vogliamo rimanga orfano di un genitore ucciso dal colesterolo a 50 anni, si può decidere di dimagrire bene (la signora non ha voluto fare il bypass gastrico) e riuscirci.

Penserò anche alla forza di volontà della  signora Cantani la prossima volta che sarò sul punto di rompere la dieta.

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Domino’s pizza: schifezze a domicilio

12 maggio 2009 by admin

dominos3Non so se qualcuno di voi, viaggiando o studiando negli States,  è mai stato cliente di Domino’s pizza.

Nei giorni scorsi si sul web si è molto parlato della Domino’s pizza a causa di un video girato da alcuni suoi dipendenti nel quale si vede il personale compiere una serie di nefandezze e schifezze con il cibo che sta cucinando e che sarà recapitato ad ignari clienti.

Starnuti su impasti ed ingredienti che, prima di essere messi sulle pizze, vengono strusciati sulle più improbabili parti del corpo.

dominos

Pronta la reazione della catena che ha subito licenziato i dipendenti scorretti, fatto una pulizia straordinaria nei locali incriminati ed avviato una serie di attività mirate al miglioramento dei processi interni di controllo,  qualità e sicurezza.

Questo episodio mi ha dato la possibilità di conoscere la sufficienza per non dire il disprezzo con il quale la nostra cucina tipica e tradizionale viene trattata negli USA.

La Domino’s Pizza vende su internet e consegna a domicilio  una pastasciutta in crosta di pane che si chiama Chicken Carbonara che contiene: pollo grigliato, cipolle, bacon, funghi e la salsa cremosa “Alfredo”.

Siamo pazzi? una ditta che vende simili porcherie chiamandole “Carbonara” dovrebbe essere fuori legge! Associare il nome Carbonara a un simile intruglio dovrebbe essere vietato.

dominos2

Dove andremo a finire? in un pastrocchio del genere la cosa che fa meno male è l’ingrediente segreto aggiunto dal cuoco.

Cliccate le immagini per vedere gli ingredienti delle paste di Domino’s Pizza ed il primo piano del impiegato che si infila il formaggio nel naso per vedere i video incriminati.

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Estate, tempo di frutta, ecco le quantità per chi è a dieta

24 aprile 2009 by admin

Frutta Estiva
Finalmente arriva l’estate con i suoi frutti prelibati e rinfrescanti ideali per i nostri spuntini.

Ieri sono andato dal dietologo che mi ha lasciato una tabella con le quantità di frutta che si possono mangiare per gli spuntini, ve la riporto di seguito:

  • Fragole: 300 gr.
  • Albicocche: 200 gr.
  • Melone: 200 gr.
  • Cocomero: 300 gr.
  • Pesche: 200 gr.
  • Ciliegie: 250 gr.
  • Banana: 100 gr.
  • Gelato alla frutta 100 gr. (equivale ad una coppetta piccola)

Ovviamente il peso è quello netto (pesate cocomero, melone e banana senza buccia).

Il gelato andrebbe preso in coppetta e senza panna, forse se si trova quello senza zucchero se ne può prendere di più.

Se la sera si devono fare allenamenti e non si vuole il panino al prosciutto si può prendere un bel frullato.

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Nel nome della mezza stagione

21 aprile 2009 by admin

Fa notizia in questi giorni uno studio condotto dal International Journal of Epidemiology nel quale si riporta che alti tassi di obesità, soprattutto nei paesi più ricchi, sono la causa di 1 miliardo di tonnellate di emissioni di gas serra ogni anno, rispetto ai paesi con una popolazione più snella.

Perché chi è obeso mangia di più e si muove di meno, quindi richiede una maggiore produzione alimentare (che ha un suo costo in termini di ambiente), inoltre l’obeso che per natura è sedentario fa un largo uso di mezzi di trasporto e quindi inquina.

Mi pare chiaro, il ragionamento non fa una piega e mi sento in dovere di  integrarlo facendo presente che

  • gli obesi hanno un costo maggiore per la sanità pubblica
  • consumano più acqua perché devono lavare una superficie maggiore di pelle
  • consumano più detersivo (inquinando fiumi ed uccidendo delfini) perché lavano più piatti dopo aver mangiato più abbondantemente
  • incidono sulla mortalità dei bovini perché avendo spesso  i piedi gonfi indossano scarpe più grandi che necessitano quindi di più cuoio per essere cucite
  • respirano più aria perché il loro apparato cario circolatorio deve muovere una massa maggiore.

L’obesità quindi  ora ha un nuovo lato negativo: contribuisce al riscaldamento globale.
Ergo chi è obeso contribuisce:

  • allo scioglimento dei poli (con conseguente morte di tanti orsetti polari)
  • alla formazione del Niño provocando alluvioni in paesi del terzo mondo
  • alla desertificazione
  • allo scioglimento dei ghiacciai
  • agli incendi boschivi
  • alla pioggia acida.

Per ora mi fermo ma penso che la lista potrebbe essere molto più lunga.

Ecco quindi che l’obesità diviene, grazie a questo studio,  simbolo negativo per eccellenza del benessere occidentale,  malattia che da forma ai vizi capitali della gola, dell’accidia e della lussuria.

Un nuovo passo in avanti verso la criminalizzazione dell’obeso? forse si, però anche un importante segnale per dire che chi mangia, come chi fuma, non fa solo male a se stesso.

Chissà se arriveremo mai a pubblicità progresso sul tono “chi mangia fa male anche a te, digli di smettere”?

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Alli, un farmaco per dimagrire venduto al banco

20 aprile 2009 by admin
locandina-petomane

Locandina del film “il Petomane” con Ugo Tognazzi

La GlaxoSmithkline ha annunciato il lancio di un farmaco chiamato Alli a base di Orlistat che potraà essere venduto anche senza licenza.

Si tratta di un prodotto in grado di ridurre l’assimilazione dei grassi assunti durante i pasti e, secondo quanto ho letto sul web,  associato ad un regime dietetico ipocalorico può portare ad un dimagrimento sensibilmente più veloce.

Controindicazioni? Il grasso non assorbito transita comunque per l’intestino e rende oleose le feci provocando incontenibili attacchi di diarrea ed una antipatica flatulenza  mista a feci.

Per ridurre tali effetti collaterali è necessario fare in modo che la dieta sia povera di grassi.

Bella fregatura no? una dieta povera di grassi per far funzionare il farmaco che assorbe i grassi ingeriti. A questo punto si fa prima a mangiare direttamente senza grassi e via.

Per chi volesse maggiori approfondimenti natura scientifica vi rimando al sito della EMEA (European Medicine Agency) .

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