Archive for the ‘Il diario del lungo cammino’ Category

La dieta del Gambero

martedì, ottobre 6th, 2009

disney-sirenegifs-ariel13Questi giorni sto provando la famosa dieta del Gambero.

Non la conoscete? vi dico subito come funziona:

Stai a stecchetto tutta la settimana, non rompi mai la dieta,  arrivando al venerdì mattina con un ottimo risultato, poi stai appresso ad impegni familiari ed eventi cui non puoi dire di no dove mangi come uno sfondato, così riprendi tutto quello che avevi faticosamente buttato giù ed anche qualcosa in più!

Si chiama dieta del gambero perché i gamberi vanno all’indietro e sinceramente mi pare proprio quello che mi sta accadendo.

Faccio molta fatica a dire no alle tentazioni e quando inizio a mangiare, sopratutto in contesti di buffet in piedi o dove comunque c’è competizione, poi non mi fermo più.

E’ un grosso problema che mi porto dietro e che temo non potrò risolvere solo con il raggiungimento del peso forma.

Mi devo ricordare di parlarne al dottore quando lo vedo.

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Terza settimana di dieta, andiamo avanti con successo

mercoledì, settembre 23rd, 2009

Sono alla terza settimana di dieta e devo dire che le cose vanno bene.

Dall’inizio ho perso circa 5kg, massa muscolare e prestazioni sportive in forte crescita. Il metabolismo ha risposto bene, è passata la fame che mi faceva diventare matto i primi giorni e tutto sembra procedere per il meglio.

Da metà della settimana scorsa ho poi introdotto circa 40 minuti di palestra durante la pausa pranzo in ufficio: 10 /12 minuti di corsa spinta sul tapis roulant (9 km all’ora che salgono a 11 negli ultimi due minuti) poi cerco di fare almeno tre fascie muscolari con esercizi non troppo pesanti per non imballare i muscoli in vista dell’allenamento serale.

Il mio obiettivo in palestra è quello di rinforzarmi per evitare infortuni e bruciare qualche caloria in più, e direi che la cosa funziona. Oggi non potrò andare perché devo fare dei giri e già ne sento la mancanza… un ottimo sintomo!

Per quel che riguarda le infrazioni alla dieta sabato scorso ho mangiato un po’ di schifezze messicane in un centro commerciale, e giovedì dei nachos con formaggio al cinema, fortunatamente non ne ho risentito al livello di peso anche se mi è pesato dal punto di vista della sazietà (prossimamente scriverò un approfondimento sul rapporto tra cibi grassi e senso di sazietà).

Credo anche che scriverò presto qualcosa per descrivere i personaggi che incontro in palestra…è uno spaccato di società non indifferente

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Inizio della terza settimana di dieta e sport: un veloce bilancio

martedì, settembre 15th, 2009

Siamo al primo giorno della terza settimana di dieta e sport, voglio fare un veloce bilancio.

La prima settimana è stata dura, molta fame e molta fatica per la preparazione atletica tutti i giorni, sabato ho avuto un matrimonio ma la cosa non pare aver influito negativamente. Al ritorno in campo lunedì avevo 2 kg in meno rispetto al lunedì precedente (119,4)

Il calo di peso si è sentito parecchio, sopratutto nella corsa dove i miei tempi e la mia resistenza sono migliorati sensibilmente.

La seconda settimana il peso ha continuato a calare fino a toccare il minimo di 118,7 Kg, non ho più sentito i morsi della fame.

Causa impegni in famiglia ho poi saltato l’allenamento di mercoledì, e sempre mercoledì ho rotto la dieta mangiando (con molta moderazione) al ristorante cinese e bevendo una pinta di birra a metà con mia moglie. Domenica sera, verso mezza notte ho mangiato degli spuntini calabresi (crostino con nduja e rosamarina, formaggio stagionato, affettati vari).

Ho quindi registrato delle oscillazioni nel peso, salito fino a 120 e ridisceso a 119 il giorno dopo, la cosa non mi preoccupa, penso si sia trattato solo di ritenzione idrica e gonfiore.

Nel complesso quindi va tutto bene, il calo di peso c’è anche se non proprio velocissimo ma penso che sia giusto così… il tono muscolare è migliorato di molto e i dimagrimenti troppo veloci, si sa, fanno male.

Ricevo complimenti per come corro in campo e il metabolismo si è svegliato: faccio meno fatica ad alzarmi la mattina e sono anche più produttivo al lavoro.

Unico problema è la tanta aria che mi trovo nell’intestino tutti i pomeriggi dopo le 15, sto provando ad apportare  variazioni alla merenda di metà mattina per capire se dipende dalla frutta, la cosa è parecchio fastidiosa perché, lavorando in un open space, per liberarmi devo andare in bagno. Se la cosa non migliora cercherò qualche rimedio in farmacia (carbone o tisana al finocchio)..

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Ripartire non è stato troppo difficile

lunedì, settembre 7th, 2009

La prima settimana di dieta e sport è passata.

E’ stata dura, soprattutto i primi giorni in cui la dura preparazione atletica si sovrapponeva al ritorno a dieta ed al ritorno in ufficio,  fortunatamente la grande quantità di endorfine che mi ha dato lo sport e l’immensa pazienza di mia moglie mi hanno aiutato a superare l’impatto iniziale.

Ho superato indenne, ovvero mangiando tutto ma moderatamente, un matrimonio cui ho partecipato sabato e anche la domenica a casa bene.

La bilancia stamattina mi dava circa 2 kg di meno rispetto a lunedì scorso. Mia moglie dice che mi sono sgonfiato molto e anche io mi sento bene.

So bene che ho solo perso liquidi e che la parte più difficile deve ancora arrivare. Ma partire bene è stato importante.

In questo momento i miei colleghi d’ufficio sono in un’altra stanza a mangiare una torta fatta dalla mamma di una collega tornata oggi al lavoro.

Mi prendo questi 5 minuti per ricordarmi che anche se è difficile dire di no alla torta della mamma di Rita, ne vale la pena.

E che ce la posso fare.

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Sono ripartito, obiettivi a breve e lungo termine.

martedì, settembre 1st, 2009
Terapia di gruppo

Terapia di gruppo

Sono un  anonimo blogger trentaquattrenne ,  ho un problema di alimentazione. Non tocco un cannolo da quasi 24 ore.

Dopo circa 3 mesi di dieta fatta male ed altri 3 mesi di totale assenza di controllo alimentare oggi ho ripreso il mio cammino verso il dimagrimento.

Sono finite le ferie, si torna al lavoro e si riparte.

Finalmente!

Non ce la faccio più a sentirmi gonfio e vedere che magliette che prima dell’estate calzavano a pennello ora sono tirate al limite della decenza, voglio ripartire e farlo bene, stavolta fino alla fine.

Già da ieri sono ripresi gli allenamenti con la squadra, mi attendono due settimane di preparazione atletica molto dura in vista dell’inizio del campionato.

Conto su questa accelerazione sportiva ed al ritorno alla dieta per perdere subito i primi kili, se vedo subito qualche risultato l’umore sarà alto e riuscirò ad andare avanti.

Sul campo ieri è stato terribile, fuori allenamento e con addosso i 13 kili che ho ripreso in questi sei mesi di stop, ma non mi sono fermato e alla fine mi sentivo stanco e dolorante ma veramente bene!

Passare dal cappuccino con latte intero  + 2 cornetti + due panini con burro e marmellata che ho preso nelle ultime settimane al cappuccino con latte totalmente scremato e 3 fette biscottate con poca marmellata stamattina non mi è pesato per niente. Ora siamo al pomeriggio e vorrei dare le capocciate al muro per la fame, ho fatto merenda presto, tra poco prendo un caffè, devo resistere fino al momento di tornare in campo.

Sono focalizzato sull’obiettivo, sono carico, ce la posso fare!

…Speriamo che duri!

…e speriamo di poter riuscire a rispettare gli obiettivi a breve termine:

  1. non mangiare al matrimonio di quella certa cugina che si sposa sabato prossimo.
  2. non bere all’addio al celibato e relativo matrimonio del  compagno di squadra seconda linea che si sposa a ottobre
  3. passare dagli attuali 122 ai 109 misurati lo scorso  aprile entro il 1 dicembre (considerando la ritenzione idrica che ho in partenza 4 kili al mese facendo attività sportiva agonistica sono un obiettivo raggiungibilissimo)
  4. non ingrassare durante il viaggio che farò a dicembre e le relative feste (ce l’ho fatta l’anno scorso posso farcela anche quest’anno)
  5. mangiare mele al terzo tempo invece che pastasciutta e birra fino ad avvenuto dimagrimento
  6. arrivare al peso forma entro il mio compleanno (10 mesi e mezzo per circa 25/30 kg)

Ce la posso fare

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La lunga lista – quello che devo cambiare nella mia vita per dimagrire

martedì, luglio 28th, 2009

Questo è un periodo dominato dal pessimismo.

  • Non va molto bene al lavoro dove si parla di mobilità (la famosa crisi ha colpito anche la mia azienda)
  • Non va bene per le ferie che sono lontane e costose
  • Non va bene per lo sport perchè è tutto fermo e non ho la forza di volontà necessaria per allenarmi da solo.
  • Non va bene per la dieta perchè sono nervoso e mangio di più

homer-writeVolevo quindi scrivere un articolo chiamato “i motivi percui non ce la farò a dimagrire” elencando una serie di problemi, ma , visto che questo è un blog che in teoria deve aiutarmi a dimagrire, ho deciso di scirvere un articolo elencando le cose che devo cambiare nella mia vita per dimagrire.

  1. Rispettare le dosi: Se la colazione prevede 4 fette biscottate con 2 cucchiani di marmellata (1/2 x  fetta) devo smetterla di comprare confetture a pezzettoni impossibili da spalmare così devo mettere per forza un cucchiaino per fetta biscottata
  2. Non concedermi extra: se la dieta non prevede il gelato alla frutta dopo un pranzo completo di primo, secondo,frutta, verdura e pane evidentemente non devo prendermelo
  3. Assaporare la vita come viene: basta con lo zucchero nel caffè
  4. Evitare le cattive amicizie: non accompagnare più il mio caffè con i biscotti
  5. Amare la mia terra: rifugiarmi nella pasta pomodoro e basilico o nel pollo ai ferri quando intorno a me mangiano Tortillas messicane con carne speziata, mozzarella, fagioli dolci, salsa al formaggio messicana, salsa di peperoni piccante.
  6. Amare la semplicità: la sete d’estate si placa con l’acqua fredda e non con la birra ghiacciata
  7. Amare il mio quartiere: omaggiandolo con frequenti corsette
  8. Amare il mio cane: portandolo con me quando corro (notabene: correre smuove l’intestino ai quadrupedi, quando si esce a correre con il cane 1 sola bustina per raccogliere gli escrementi non basta)
  9. Amare il mio fegato: basta con i fritti in pizzeria, basta con la birra in pizzeria, basta con il tiramisù in pizzeria. La dieta prevede una pizza a settimana, non una pizzeria a settimana.
  10. Amare i sapori semplici:  evitare i 500 grammi del barattolino Sammontana variegato alla crema preso come spuntino serale in favore di un frutto di stagione o uno jogurt magro
  11. Essere più indipendente: portare sempre con me il dolcificante
  12. Amare la natura: e i suoi frutti impegnandomi a lavare e cucinare le verdure
  13. Valorizzare i miei asset: facendo tornare a lavorare a tempo pieno macchina del pane e macchina del vapore
  14. Essere previdente: riprendere l’abitudine di comprare la frutta da tenere in ufficio per gli spuntini all’inizio della settimana.
  15. Amare la mia famiglia: evitando i comportamenti sbagliati tenuti negli ultimi 3 mesi che mi porterebbero a morire entro i 50 anni di infarto o  ammalarmi di diabete.
  16. Amare me stesso: smettere di vedere il cielo grigio, tornare di buonumore e affrontare la dieta con l’energia che avevo a ottobre.
  17. Essere determinato: riiniziare a ripetermi che ce la posso fare a dimagrire e rimanere magro.

Per ora i punti sono 17 e sono in ordine sparso mi riservo di aggiungerne altri strada facendo magari anche grazie ai vostri commenti.

Scriverli mi ha fatto bene..ce la posso fare.

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Una nuova ricetta per la torta di Mele da Cotto e Mangiato

giovedì, luglio 23rd, 2009

tortamele2

Una bella fetta della torta di mele di Benedetta Parodi

La trasmissione Cotto e Mangiato di Benedetta Parodi è una delle mie preferite, presenta ricette sempre buonissime e di facile preparazione.

Già in passato avevo pubblicato una ricetta della torta di mele presentata da Benedetta Parodi a Cotto Mangiato, oggi vi aggiorno con una nuova ricetta sempre della torta di mele e sempre presentata da Benedetta Parodi.

Una bella variante è che stavolta ci sono anche le nocciole e lo jogurt mentre diminuisce sensibilmente la quantità di burro.

La torta risulta molto soffice e varia positivamente l’apporto calorico visto che il burro passa dai 250 grammi della precedente ricetta agli attuali 70 .

Di seguito istruzioni per la preparazione e link al video

600 gr di mele, 3 uova, 200 gr di zucchero, 70 gr di burro, 70 gr di yogurt bianco, 50 gr di nocciole, 200 gr di farina, sale, una bustina di lievito.
Mescolare le uova con lo zucchero, aggiungere il burro e lo yogurt e infine la farina con lievito e sale. Versare metà dell’impasto ottenuto in una tortiera foderata di carta forno, tagliare le mele a fettine formare un primo strato, poi coprire con il resto dell’impasto e concludere con un altro strato di mele tagliate a fettine e disposte a raggiera. A piacere spolverizzare con zucchero di canna e cuocere in forno a 180° per 40-45 minuti.

Visualizza il video sul sito di video.mediaset.it

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Il cielo è grigio

venerdì, luglio 17th, 2009
Barattolino Gelato Sammontana

Barattolino Sammontana, buono economico e calorico

Oggi sono triste.

Prima è stato l’ennesimo infortunio che mi ha fermato per quasi un mese, poi gli allenamenti al campo praticamente finiti, poi il fatto che proprio non mi va di allenarmi da solo per conto mio.

Fatto sta che non mi muovo da maggio, non riesco a stare a dieta e ho ripreso una valanga di chili.

Ero arrivato a 108 sulla bilancia di casa, ora sono a 117. La prospettiva di giocare seconda linea l’anno prossimo è sfumata.

Mesi e mesi di dieta buttata. Sono riingrassato ad una velocità impressionante nonostante abbia seguito una dieta molto equilibrata durante il dimagrimento.
Il problema è che ho ripreso a mangiare come uno sfondato.

Non riesco a trovare la forza di resistere alle tentazioni e sono anche molto nervoso.

Devo riuscire ad invertire la tendenza prima di andare in vacanza ad agosto.

Non so da dove cominciare.

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Dimagrire: amore per se stessi, amore per gli altri

giovedì, giugno 11th, 2009

cupidoSono rimasto particolarmente colpito dalla lettura di un articolo de Il Giornale di Vicenza che illustra la storia della signora Laura Cantani che è dimagrita 34 kg in un anno passando da 113 a 89 kg per poter donare un rene al marito.

Alimentando un luogo comune, ho sempre visto l’obesità come qualcosa di estremamente personale e pensato che la scelta del dimagrimento e la conseguente battaglia contro i chili di troppo dovesse essere motivata dall’amore per se stessi.

La storia della Sig.ra Cantani mi ha ricordato che è anche per amore del prossimo che si può decidere di iniziare e quindi portare a termine un percorso di dimagrimento.

Che sia un marito che ha bisogno di un rene o un figlio che non vogliamo rimanga orfano di un genitore ucciso dal colesterolo a 50 anni, si può decidere di dimagrire bene (la signora non ha voluto fare il bypass gastrico) e riuscirci.

Penserò anche alla forza di volontà della  signora Cantani la prossima volta che sarò sul punto di rompere la dieta.

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Estate, tempo di frutta, ecco le quantità per chi è a dieta

venerdì, aprile 24th, 2009

Frutta Estiva
Finalmente arriva l’estate con i suoi frutti prelibati e rinfrescanti ideali per i nostri spuntini.

Ieri sono andato dal dietologo che mi ha lasciato una tabella con le quantità di frutta che si possono mangiare per gli spuntini, ve la riporto di seguito:

  • Fragole: 300 gr.
  • Albicocche: 200 gr.
  • Melone: 200 gr.
  • Cocomero: 300 gr.
  • Pesche: 200 gr.
  • Ciliegie: 250 gr.
  • Banana: 100 gr.
  • Gelato alla frutta 100 gr. (equivale ad una coppetta piccola)

Ovviamente il peso è quello netto (pesate cocomero, melone e banana senza buccia).

Il gelato andrebbe preso in coppetta e senza panna, forse se si trova quello senza zucchero se ne può prendere di più.

Se la sera si devono fare allenamenti e non si vuole il panino al prosciutto si può prendere un bel frullato.

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