Archive for the ‘Il diario del lungo cammino’ Category

2011 Governo tecnico – quando la carne è debole

mercoledì, dicembre 7th, 2011

Il Prof. Mario Monti pesa la situazione prima di varare la manovra

A poco meno di un mese dall’inizio del 2012 proviamo a fare il bilancio dell’anno appena passato: l’anno in cui mi sono commissariato.

Gennaio.Non si poteva andare avanti così, lo spread, ovvero il differenziale in kg tra il mio peso ed il peso forma era troppo alto. Registravo scarsa fiducia nel sistema, la ripresa pareva lontana ed il PIL (Prodotto Interno Lardo) non andava affatto bene.    Sapevo cosa andava fatto, le indicazioni del dietologo, del nutizionista, del medico sportivo, del medico generico, di mia madre,  mia moglie, mia suocera e la cassiera del supermercato erano  chiarissime in merito: dovevo attuare riforme strutturali, dovevo fare una manovra lacrime e sangue. Ovviamente ci ho provato, ho scritto una lettera d’intenti, una tabella da seguire, l’ho condivisa con tutti per vedere se riuscivo ad ottenere la necessaria fiducia in me stesso per affrontare il percorso e quindi l’ho appesa in evidenza sopra al frigo:

  • Abbattimento degli indici calorici
  • Mangiare meno mangiare tutto
  • Basta con i privilegi degli spuntini
  • Netto taglio ai costi della pollitica (Wiki: L’arte di friggere il pollo dal greco “??????”:  ”Volatile da cortile”)
  • Misure per sviluppare la crescita della massa magra
  • Contenimento e graduale riduzione della massa grassa.
Il tutto finalizzato ad una inversione di tendenza sull’indice di massa corporea.

Purtroppo non tutto è andato come dovuto, lo spread continuava a crescere e la fiducia a diminuire. C’era la percezione che la colpa fosse la mia e non di una crisi congiunturale. La stessa crisi partita dall’America qualche anno fa e giunta implacabilmente in Italia non bastava a giustificare il mio stato.

Così ho deciso di commissariarmi.

Se la  testa, organo democraticamente eletto a portare avanti il tutto in nome del bene comune non riusciva da sola  a mettere d’accordo le esigenze della gola con  livello di colesterolo l’unica soluzione era mettere tutto in mano ad un tecnico.

Era febbraio. Pesavo 123 kg. Ho ceduto alle pressioni. Ho fatto un passo indietro e delegato la mia alimentazione, ho ceduto alla tecnocrazia. Per 10 giorni mi sono affidato al sondino nasogastrico del Prof. Cappello mettendo in stand by tutto il resto. E’ stata dura, anzi durissima, ma ha funzionato: ho perso 8 kg in 10 giorni, lo spread è calato e non è tornato su per un bel po’. La tendenza sembrava invertita tanto che a maggio pesavo 112kg e tutto pareva andare a meraviglia  fino alla crisi Irlandese: il mio viaggio a Dublino della scorsa estate. 10 giorni assumendo spropositate quantità di birra scura, pesce e patatine fritte ed iniziando tutte le giornate con la celebre Full Irish Breakfast.

Per 10 giorni ho vagato senza meta per pub e luoghi di perdizione (come la fabbrica della Guinness) ubriaco di zuccheri e grassi saturi (oltre che di birra ovviamente).

Era giugno. C’è stato il cosiddetto rimbalzo. Ovviamente lo spread a quel punto è tornato a salire e non si è fermato fino ad agosto, giorno dell’inizio della preparazione atletica, la bilancia era tornata a 122.

Da allora ho provato a rimettere a posto i conti da solo, senza tecnici, senza dare credito alle pressioni esterne, la sana vecchia dieta del rugbysta ho  riiniziato a dimagrire e va molto meglio. Ancora non ho raggiunto i 112, di maggio ma so che se riesco ad evitare crisi congiunturali dal 24 dicembre al 7 gennaio ci posso arrivare entro febbraio…

Il governo tecnico è servito? In parte si, in parte mi ha solo dato conferma che il problema non è lo spread ma la testa.  E che come una politica debole lascia in mano il paese ai poteri forti, così una volontà non salda non può sostenere un percorso di dimagrimento.

Andiamo avanti così, un passo alla volta, in salita, senza scorciatoie, facendo attenzione a non distrarsi e non tornare indietro.

 

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Aggiornato il dietometro!

mercoledì, ottobre 12th, 2011

Era un po’ che non aggiornavo il dietometro.

Ho inserito le variazioni dell’ultimo anno. Emergono i risultati del sondino, la loro tenuta nel tempo e la tragica risalita che ha fatto il mio peso durante questa terribile estate di stress…

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Una ricetta facile, gustosa e sopratutto dietetica

martedì, ottobre 4th, 2011

Vorrei sottoporvi una ricetta molto semplice e gustosa a calorie zero e di facilissima preparazione. La dedico sopratutto a chi sta facendo il mantenimento tra un ciclo e l’altro della dieta del sondino: questa ricetta è perfetta perché ha pochissime calorie e pochi carboidrati.

Non do le proprzioni perchè non le so, fate a occhio e secondo gusto.

Filetti di Persico marinati:

  • Comprate un filetto di pesce persico e fatelo a  pezzi grandi quanto una noce
  • mettetelo in una terrina con sale, pepe nero, prezzemolo o coriandolo
  • copritelo di cipolle tagliate a fette molto fine
  • riempite la terrina di succo di limone fino a sommergere tutto il pesce e la cipolla
  • lasciar riposare in frigorifero almeno 6 ore
  • mangiare con gusto.
Mi dicono che per chi non ha problemi di peso il piatto è perfetto se servito con un paio di patate bollite

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Viva l’estate

martedì, luglio 5th, 2011

Cari lettori come va la passate? io sono a metà di una rilassante settimana sulla riviera romangola… nonostante le tentazioni dell’ottima cucina locale mi sto controllando e brucio parecchie calorie nello spingere altalene, passeggini e nel tirare aquiloni. E’ un periodo duro al lavoro e questa è la prima vacanza che tutta la famiglia si prende dallo scorso agosto.. ci voleva proprio.

Il peso non si schioda dai 112,  ma neanche sale e, se sale, sale di poco e riscende subito.

Se non fosse per una tensione terribile che vivo a causa di un momento lavorativo difficilissimo direi che va tutto bene. Questa è la prima volta che il nervosismo invece che farmi venire fame mi ha chiuso lo stomaco… indice della quantità estrema di stress. Una sensazione decisamente nuova. Visto che sono in sovrappeso, anzi obeso (diciamo le cose come stanno), riesco comunque a trovare qualcosa di positivo in questo momentaccio (in altri tempi sarei ingrassato di 2 kg a settimana)…

Volevo dirvi che sono sempre di più i commenti che ricevo a questo blog, soprattutto agli articoli inerenti la Nutrizione Enterale Chetogena ed il ciclo di dimagrimento che ho fatto con il sondino nasogastrico allo studio del Prof. Cappello. Sto quindi valutando se creare uno spazio community associato al blog o se approfondire ulteriormente l’argomento (il prossimo ciclo vorrei farlo ad agosto, quindi qualcosa vi scriverò di sicuro).

Datemi qualche parere.

buon dimagrimento e buona estate a tutti.  Pensate positivo che aiuta.

 

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Maledetta primavera

martedì, aprile 26th, 2011

Saranno i pollini, o forse il tempo variabile, o le tante ore in più che avrei voluto dormire. Sarà quell’indolenza che mi ha tenuto lontano dalla palestra e dal campo di gioco o le tante energie che mi sta prendendo il lavoro. Fatto sta che va di nuovo male, ho ripreso i 2/3 kg che avevo perso una volta tolto il sondino e mi sento gonfio e nervoso così come non succedeva da tempo.
Non va bene e mi mette in grossa crisi il fatto che proprio oggi ho prenotato per rimettere il dannato sondino.
Perchè lo rimetto di nuovo anche se non vorrei? Perchè in 2 mesi da quando l’ho tolto sono prima dimagrito e poi ingrassato nuovamente e non voglio affrontare l’estate pesando più di 110 kg. Perchè so che soffrirò per 10 giorni e poi mi troverò con 8 kg di meno addosso ed una bella sensazione di sgonfiore e pulizia. Perchè infondo mi mancano 2 cicli per passare dallo stato di obesità a quello di sovrappeso. Perchè quando finalmente avrò perso peso potrò riniziare a giocare a rugby.
Perchè, anche se il Prof. Cappello non è il massimo della simpatia e la cura non costa poco, effettivamente funziona. Quello che sarà dura sarà farsi vedere in giro con quel coso nel naso…

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Ottimi risultati con una dieta bilanciata dopo la dieta del sondino

sabato, febbraio 26th, 2011

Questa settimana ho perso 2.1 kg facendo la dieta del rugbysta. Un risultato veramente ottimo, raggiunto senza soffrire la fame,  che conferma la qualità di questa dieta e che la dieta del sondino effettivamente mi ha lasciato con il metabolismo  abbastanza equilibrato.

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Riprende la dieta classica

domenica, febbraio 20th, 2011

Ho finito il primo ciclo di Dieta Enterale Chetogena circa 13 giorni fa. In questi 13 giorni, nonostante due pizze ed una cena “sushi a go go”, ho ripreso e ributtato giù 2 kg posizionandomi ora come ora a -100 grammi rispetto al giorno di fine dieta.

Ho seguito la dieta di mantenimento per i primi 5 giorni e poi man mano sono andato a reinserire i carboidrati e l’olio fino ad arrivare ad una “dieta del rugbysta” con porzioni molto ridotte. Le porzioni sono più piccole sia perchè non sto praticando attività sportiva agonistica, sia perché, dopo 10 giorni di alimentazione con sondino, tendo a saziarmi subito.

Il mio pasto attuale è di circa 60-70 grammi di pasta, 100 grammi di carne, verdura a volontà e, se proprio ho fame, un frutto… il tutto ovviamente è condito con massimo un cucchiaino di olio a crudo.

Ho poi ripreso l’attività fisica iscrivendomi in palestra, mi impegno per andarci almeno 4 giorni a settimana per circa un’ora a seduta. In ogni seduta faccio almeno 40 minuti di attività aerobica divisa tra cyclette e tapis roulant (mai correndo su quest’ultimo per non rovinarmi le ginocchia) e 20 minuti di esercizi che mi possano aiutare nella postura. Ultimamente infatti ho dovuto combattere con una brutta infiammazione dello psoas che si è sommata alla solita pubalgia. Finchè non sarò nuovamente dimagrito ed avrò rimesso in sesto la mia postura, non potrò fare esercizi come pressa, addominali o squat perchè tendono ad infiammarmi lo psoas e peggiorare la pubalgia.

Comunque questa dieta ben equilibrata come sempre funziona, soprattutto associata a questi esercizi in palestra.

Non credo che farò a breve altri cicli di Dieta Enterale Chetogena per tre motivi:

  1. di natura lavorativa: sto cambiando ufficio e non mi va molto di presentarmi ai nuovi colleghi con questo tubicino al naso
  2. di natura personale: penso di poter raggiungere comunque risultati con una dieta equilibrata ed una leggera attività fisica. Un prossimo ciclo me lo figuro verso fine marzo
  3. una effettiva antipatia verso il Prof. Cappello e lo staff che lo circonda. Andando al suo studio ad inserire il sondino ho avuto chiara la percezione di essere finito in una macchina per fare soldi dove non c’è rispetto per il paziente. Il professore è circondato esclusivamente da personale femminile (infermiere, segretarie e dottoresse) tutto di bella presenza, tutte con un’aria di sufficienza (se non di sfrontata maleducazione) quando si rivolgono ai pazienti ed il tutto inserito in una cornice di disorganizzazione che porta a snervanti attese nonostante le profumate parcelle che si pagano. Per fare un esempio: per reintrodurre il sondino la seconda volta bisogna pagare 122 euro per una visita che dura meno di 3 minuti nella quale semplicemente ti prendono il peso e ti fanno  l’impedenziometria.

Insomma il percorso verso il dimagrimento è ripreso… ho dato una bella sgrossata con un ciclo di Nutrizione Enterale Chetogena (dieta del sondino che dir si voglia) ed ora sono ben inserito su un percorso di dimagrimento più equilibrato.

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Dieta del sondino – bilanci

lunedì, febbraio 7th, 2011

Due giorni fa ho finalmente tolto il sondino. Facciamo un bilancio.

Cominciamo dal dimagrimento: 8.3 kg in 11 giorni di sondino… decisamente inferiore rispetto a quanto prospettato. In considerazione del fatto che il peso di partenza era 123.3 kg che avrei dovuto perdere tra il 7% ed il 10% del peso corporeo ho perso solo il 6.7% . Bella fregatura! Forse è dipeso dal fatto che non ho fatto tutti i giorni la passeggiata di un’ora… Eppure il mio metabolismo è bello veloce… chissa?

Come mi sono sentito: gli ultimi 3 giorni di sondino sono filati abbastanza lisci (a parte lo sconforto per la bilancia inchiodata), il primo giorno senza è stato caratterizzato dalla stessa spossatezza dei giorni precedenti e da una grandissima fatica a digerire qualunque cosa (mi sono cucinato degli straccetti con la rucola  a pranzo ed una spigoletta al cartoccio per cena – il tutto senz’olio ovviamente). Tolto il sondino la fame è relativa e ci si sazia subito… e questo secondo me è un gran pregio.

Oggi avrei dovuto fare la visita medica di fine ciclo, ma, dopo aver restituito la pompa in comodato d’uso, quando ho visto che c’era oltre un’ora di fila, ho deciso che con i 30 euro della visita sarei andato a mangiare fuori ;-) . La decisione di andarmene è stata condizionata molto  da quello che mi hanno detto le altre persone che erano in fila con me con 30 euro c’è solo la pesatura e l’impedenziometria.

In conclusione: dal momento che il dimagrimento non è stato quello atteso (sebbene comunque eccezionale) e che il disagio è stato ben superiore a quanto preventivato per ora non intendo rifare un altro ciclo di NEC. Voglio prima vedere come me la cavo con il reinserimento dei carboidrati e la dieta classica… una sgrossata l’ho comunque data…

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Dieta del sondino – giorno 6. Risultati e riflessioni

martedì, febbraio 1st, 2011

Sono alla fine del sesto giorno di dieta del sondino, nel complesso la cosa procede bene. E’ fortunatamente passato il periodo di pessimismo cosmico che ha caratterizzato i primi tre giorni, la bilancia da dei riscontri assolutamente positivi (un kg al giorno di media) e mi sento tutto sommato bene.

Cominciano però una serie di effetti collaterali: l’alito è fetido a causa dei chetoni in giro per il mio corpo e ho la forza di una vecchia di 95 anni. Ieri era una bella giornata e sono andato a prendere i figli a scuola a piedi, una passeggiata di non più di 50 minuti… oggi le gambe mi fanno così male che mi sembra di aver scalato l’Everest.

Prosegue poi la serie di riscontri con il pubblico con cui vengo a contatto quando lavoro: oggi due persone mi hanno rilasciato due testimonianze che mi stanno facendo riflettere. Una persona mi  ha detto: “Conosco questa dieta, l’ha fatta un mio amico, è dimagrito un sacco, domenica siamo stati a cena insieme, ha mangiato come uno sfondato, sta già riprendendo tutto“.

Un’ altra persona mi  ha detto “Mi moglie ha fatto questa dieta perdendo quasi 25 kg, ma ne ha ripresi molti” allora io gli ho risposto: “Temo il momento in cui dovrò reinserire i carboidrati e bisogna avere la forza di volontà di reggere sul lungo periodo“…la sua risposta è stata: “infatti mia moglie non ce la fa con la testa“.. e questa è la frase su cui sto riflettendo da stamattina.

Avrò la forza di reggere una volta dimagrito?

Dal momento che manca ancora mooolto non mi fascio la testa prima di rompermela.

A distanza di 6 giorni mi sono poi venute in mente alcune considerazioni sulla visita medica che mi ha fatto la dottoressa allo studio del Prof. Cappello: mia moglie (che mi ha pazientemente accompagnato) sostiene che non è stata una visita. Non mi ha fatto una anamnesi, non mi ha sentito il cuore o misurato la pressione, non mi ha chiesto se in famiglia ho precedenti di qualche tipo (diabete, infarto), non mi ha preso la circonferenza della vita, non mi ha prescritto analisi… ma è possibile che si possa indicare una dieta così drastica senza alcuna precauzione? (salvo chiedere se si hanno problemi ai reni o allergia alle proteine del latte).
Le possibili  risposte sono 2:
1) che il Prof. Cappello è uno sprovveduto
2) che il Profl Cappello, alla luce delle oltre 24.000 persone curate sa bene che non ci sono controindicazioni o pericoli

Voglio protendere   per la seconda ipotesi…in ogni caso…. speriamo bene

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Andiamo avanti con forza

lunedì, gennaio 31st, 2011

Va un po’ meglio.

Da ieri ho ricominciato a pensare positivo e va sempre meglio (questo non vuol dire che sia dura).

La bilancia continua a scendere al ritmo di 1,2 kg al giorno, veramente impressionante. La fame sembra essere meno feroce, o forse sono io che mi ci sono abituato.

Inaspettatamente oggi ho trovato la solidarietà di 3 clienti, uno dei quali mi ha detto “Io il sondino l’ho tolto ieri dopo 5 cicli”, altri che mi hanno chiesto i riferimenti del Prof. Cappello o che mi hanno parlato di amici che lo hanno fatto con successo..

Vedo il termine di questo primo ciclo più vicino. Quello che veramente mi preoccupa è il mantenimento e il successivo reinserimento dei carboidrati. Devo iniziare a documentarmi.

Approcci: la signora che pulisce l’ufficio mi ha chiesto se non fosse stato meglio per me togliermi un pezzo d’intestino come ha fatto lei per poter dimagrire e nel contempo continuare a mangiare… le ho risposto che mi sembrava una soluzione un po’ estrema. La chirurgia è una ipotesi che non ho mai contemplato e che mai contemplerò

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