Archive for the ‘Buoni esempi’ Category

Dimagrire: amore per se stessi, amore per gli altri

giovedì, giugno 11th, 2009

cupidoSono rimasto particolarmente colpito dalla lettura di un articolo de Il Giornale di Vicenza che illustra la storia della signora Laura Cantani che è dimagrita 34 kg in un anno passando da 113 a 89 kg per poter donare un rene al marito.

Alimentando un luogo comune, ho sempre visto l’obesità come qualcosa di estremamente personale e pensato che la scelta del dimagrimento e la conseguente battaglia contro i chili di troppo dovesse essere motivata dall’amore per se stessi.

La storia della Sig.ra Cantani mi ha ricordato che è anche per amore del prossimo che si può decidere di iniziare e quindi portare a termine un percorso di dimagrimento.

Che sia un marito che ha bisogno di un rene o un figlio che non vogliamo rimanga orfano di un genitore ucciso dal colesterolo a 50 anni, si può decidere di dimagrire bene (la signora non ha voluto fare il bypass gastrico) e riuscirci.

Penserò anche alla forza di volontà della  signora Cantani la prossima volta che sarò sul punto di rompere la dieta.

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La Donna Donna, finalmente qualcosa di vero

giovedì, gennaio 15th, 2009

Che calendario avete comprato per il 2009?
Il Frate IndovinoMia nonna prende sempre quello del Frate Indovino, il mio meccanico quello della Pirelli, i miei colleghi della squadra di rugby si sono divisi tra quello di Eva Henger, Nena Ristic e Lola Ponce.
La scelta è ricchissima e non mancano calendari tematici: le studentesse anti Gelmini del calendario Sexpolitick, le contadine svizzere, le pallavoliste, le zombie pinup..per chi vuole nudi ma non solo femminili abbiamo il calendario di Lucignolo, di Amici di Maria de Filippi, quello di Cristiano Ronaldo, dei giocatori di rugby o di Male Model.
Fatta eccezione per il calendario del Frate Indovino la maggior parte dei calendari ha come protagoniste attricette, porno attricette e piccole star dei giornalini da gossip.

Calendario di LucignoloIl modello di bellezza proposto è sempre lo stesso: trucchi pesanti, sedere a mandolino, ventre scavato più che piatto, tette rifatte e labbra al botulino..il tutto condito da un abbondante quantità di fotoritocco.
Personalmente in mezzo a tanta desolazione e sconforto mi oriento su di un calendario che possa piacere alle mie figlie e prendo qualcosa che ha a che fare con il mondo disney o le fatine ed i folletti.

Quest’anno però qualcosa è cambiato.

Si perchè quest’anno mi hanno regalato il calendario dell’Associazione Donna Donna.
Un calendario diverso dagli altri calendari perché la femminilità non è quella finta e patinata delle insipide modelle che sembrano caricature di una winx ma l’esuberanza e l’ubertosa femminilità di donne più o meno pienotte che con orgoglio si propongono in abito da sera.

Gli slogan sul calendario dicono tutto:Essere e apparire! Donne vere libere dal mito della perfezione!” e “Per te, che sei bella come sei, ironia e seduzione contro anoressia e bulimia.”
E non sono solo uno slogan perchè accanto alle Donne dell’associazione Donna Donna compaiono poi ricette proposte da alcuni ristoranti tipici romani… una vera rivoluzione!

Calendario dell'associazione Donna Donna

Finalmente la donna vera! Massaia, professionista o studentessa che sia, si propone al pubblico come donna da conquistare (ha l’abito da sera e non le chiappe al vento), donna di buona forchetta che vuole essere conquistata con le fettuccine di un ristorante tipico romano e non con il riso bollito ed il pesce crudo alla giapponese di un freddo loundge bar e sopratutto donna donna, vera ed orgogliosa del suo essere giunionico alla faccia di questo mondo che propone come unico modello femminile lolite e troioni secche come un chiodi.

Andiamo quindi ad incontrare uno degli autori del calendario Donna Donna intervistando Cinzia Pellegrino, che ci parla nelle sue qualità di modella del calendario e fondatrice dell’associazione MORRIGHAN che ha collaborato con l’associazione Donna Donna nella realizzazione del calendario.

Cinzia Descrivici brevemente l’associazione Donna Donna ed il progretto del calendario:

Il Presidente è una mia amica, Nadia Accetti. Il calendario è nato da una collaborazione tra DONNA DONNA e l’associazione MORRIGHAN, della quale sono fondatrice. Morrighan ha ‘prestato’ alcune modelle perché ambedue le associazioni hanno come fine ultimo la rivalutazione e la presa di coscienza del ruolo della donna e della femminilità nella società contemporanea. Nadia Accetti fonda “DONNA DONNA” per concretizzare una rivalutazione della donna vera e sinuosa al di là degli stereotipi della magrezza; l’associazione MORRIGHAN, nata per combattere la violenza e gli abusi sessuali sulla donna, ne sposa subito l’entusiasmo , e partecipa all’iniziativa del calendario portando le proprie socie a fare da ‘modelle’.
Il 2009 ci vedrà insieme per lanciare queste importanti sfide alla società contemporanea.
DONNA DONNA nasce nel 2008 da un team di ragazze, capitanate dal Presidente Nadia Accetti, le quali hanno deciso di intraprendere una battaglia dura contro i canoni femminili degli ultimi 30 anni, che ci hanno imposto un corpo senza natura e senza fascino. Il nome Donna Donna (DD) prende spunto dal doppio e nasce infatti con un duplice significato: una doppia taglia (XXL) ed una doppia affermazione…quindi…Donna Donna!!! Una DONNA VERA, ironica ed intelligente, forte nell’essere orgogliosa di se stessa.
I falsi messaggi pubblicitari hanno indotto a colpevolizzare a tal punto la figura della donna da farle perdere ogni identità di sensualità e di gioia. Tutte le mattine ci alziamo con l’incubo di arrivare allo specchio e trovarci sgradevoli. Questo perché noi per prime cediamo al dubbio di non essere abbastanza magre, siliconate ed eternamente giovani. Il prototipo indicatoci dalla società dei consumi è violentemente sbagliato!

Fino ad ora sono state organizzate due conferenze di presentazione del progetto presso la Camera dei Deputati, il calendario “Donna Donna 2009” ed il videoclip con protagonista Nadia Accetti. L’Assessorato alle Politiche della Famiglia ha distribuito il calendario nell’hinterland romano con i pulmini salva spesa.
In cantiere.. le iniziative sono tante.. ma non vorremmo svelarvi troppo…………..

  • Chi è la donna donna?

E’ il mondo delle Donne Vere che DD vuole mostrare…con sorriso e seduzione, le armi proprie della femminilità!! Donne vere con difetti e morbide forme!!!

  • L’idea del calendario come è nata?

Le modelle sono viste come l’oggetto del desiderio del mondo maschile e portate ed esserne considerato l’unico dal mondo femminile. Mettersi a nudo (o anche solo) davanti all’obiettivo, senza foto ritocchi, senza panciere, senza bustini, insomma senza alcun trucco per farci sembrare più magre, più accettabili, è la VERA GRANDE PROVOCAZIONE…

  • Chi sono le modelle del calendario?

Sono tutte ragazze convinte che il piacere passi attraverso il cibo e l’amore per il proprio corpo..

  • L’idea delle ricette sul calendario come è nata?

Proprio dall’esigenza di dimostrare che MANGIARE NON E’ IL PIU’ GRANDE DEI PECCATI e che stare a dieta non ci impedirà di rovinare i nostri rapporti umani se non li cementiamo con l’amore e con la seduzione.

  • La donna donna è speciale nel suo essere normale?

Si. SENZA ALCUN DUBBIO. Noi non proponiamo infatti un canone di bellezza. Noi vogliamo far riscoprire ad ogni donna che è tale in quanto unica, che non piace all’uomo in quanto magra e siliconata, ma perché lo coccola con le proprie rotondità e lo ammalia con la propria dolcezza e la propria sensualità. Magro non è sensuale: semplicemente costa meno vestirsi……….. E, soprattutto, 5 ore di palestra al giorno per quasi 30 anni non hanno consentito a Madonna di salvare il suo matrimonio..

  • Sovrappeso, salute e benessere psicologico sono conciliabili?

Quanti di noi almeno una volta nella vita non hanno sfogato le proprie ansie con il cibo, per poi farsi assalire dai sensi di colpa per essersi ingozzati troppo e sentirsi più brutti. E allora giù, altro cibo per nutrire il nostro ego umiliato. E’ un circolo vizioso dal quale è difficile uscire, se non con la consapevolezza. Insomma, per dirla breve: qualche kilo più condito con l’accettazione di se stessi porta ad un miglioramento dei rapporti interpersonali e con il proprio sé, e, udite, udite, a qualche chilo in meno.. SENZA DIETE! Provare per credere…

  • Anoressia e Bulimia colpiscono sempre più persone vuoi mandare un messaggio a chi non riesce a sentirsi bene con il suo corpo?

Sono due facce della stessa medaglia.: questa società ci comunica che per esser vincenti bisogna essere belli e magri. Così per continuare ad esserlo cerchiamo di controllare le nostre emozioni ( e quindi le nostre arrendevolezze) controllando il nostro corpo. La quantità di cibo è calibrata come un farmaco che calma le ansie. La sua non assunzione ci permette di non cedere alle tentazioni e di dimostrarci di essere indistruttibili. Ma è solo un’illusione

  • Aiutami a capire la Donna Donna, parliamo di uomini: spesso giornali e televisione esaltano come esempi di bellezza e virilità i calciatori, pensi che sia una bellezza vera o un modello difficilmente raggiungibile così come per i modelli femminili?

Non saprei che farmene di un uomo che si depila il torace e che è in ritiro tutte le settimane!! ;D Insomma… che fortuna che sia un modello difficilmente raggiungibile, così noi ci possiamo tenere i nostri maschietti con le maniglie dell’amore alle quale possiamo aggrapparci. E per fortuna loro la partita la guardano in casa, così, se la loro squadra perde, sappiamo come consolarli………….

  • Cosa piace ad una donna donna? l’uomo calciatore o l’uomo muratore?

Alle donne piace l’idea del muratore perché emana un messaggio di solidità, di certezza del futuro, di qualcuno che costruisce qualcosa per sé e per gli altri. Trasuda..sicurezza. Il calciatore sarà troppo impegnato a fare il ritiro con la squadra e la pubblicità per le acque minerali… e lascerà la sua donna sola………..Uhmmmmmmmmmmmm

  • Un calciatore che si rotola a terra fingendo di piangere per simulare un fallo è virile?

E’ solo un gran paraculo.. Vorrei vederlo coinvolto in una mischia del rubgy…

  • Tra quello di Cristiano Ronaldo, quello di Male Model e quello dei Rugbysti quale calendario compreresti?

Se è vero che i calciatori sposano le veline, sopra al talamo di una donna donna non può mancare lo scatto di Mirco Bergamasco…

  • L’omo ha da puzza?

Assolutamente .. MAII. Doccia e deodorante sono necessari come il pane.. ma basta con gli uomini depilati che usurpano il loro status di cacciatore! La pubblicità racconta bugie anche a voi. Noi vi vogliamo con i peli sul petto… Nell’intimità potremmo anche confidarvi perché..;D

  • Chi sceglieresti per una serata insieme tra Rossano Rubicondi (quello che se la faceva con Belen sull’isola dei famosi) e Gattuso?

Rubicondi??? Gattuso tutta la vita… Con la sua grinta, il suo coraggio e la sua generosità lo rende praticamente ..invisibile!

  • La donna donna preferisce essere invitata a cena fuori o preparare una cena speciale?

La vera donna ama l’uomo galante, il gentiluomo che le scosta la sedia per farla accomodare e che le apre la portiera della macchina e le porge la mano per farla scendere con grazia. E’ per questo che al ristorante non vi farà venire i brividi ordinando una foglia di insalata e l’acqua liscia. E quando sarete ospiti nella sua alcova, vi sedurrà con la tentazione di ogni leccornia. Per lei cucinare non sarà una condanna, ma piuttosto uno strumento per conoscere i gusti del suo uomo e coccolarlo. E soprattutto per assicurarsi che sia in forze per il dopocena….:D

  • La sera: Birra, Vino rosso, Vino Bianco o Champagne?

Dipende dalla compagnia.. Ma soprattutto da quanto vogliamo soggiogare l’uomo che abbiamo davanti…Perciò, maschietti occhio alle bollicine dello champagne!!!

  • In palestra: Tapis Roulant, Aerobica o Full Contact?

Ho sempre visto la palestra un luogo di distrazione, non un posto dove scolpirmi i muscoli. Se dovessi scegliere fra i tre sicuramente l’arte marziale, perché forma la mente al confronto con gli altri,educa al rispetto dell’avversario ed insegna a superare ‘il punto di non ritorno’, il momento dello sconforto. Certo che però… sarebbe meglio prendere lezioni di danza del ventre…

  • Disprezzi l’uomo con il fisico da tapis roulant?

Ritengo che potrebbe impiegare meglio tutto quel tempo e tutte queste sue forze. Tenersi in forma è una sana abitudine, ma non deve diventare una ragione di vita. Sono poi convinta fermamente che sesso e coccole mantengano meglio il corpo più che le fatiche della palestra.

  • Con il partner: Sesso, coccole o crepes alla nutella?

Tanto sesso, molte coccole… Les crepes sono un pasto ‘godurioso’, ma mai quanto l’amore…

  • Posso dire ai miei amici rugbysti che vorrebbero invitare a cena una delle ragazze dell’associazione di fare riferimento a te per essere messi in contatto?

Me ed i tuoi amici rugbysti: un sogno nel cassetto che si avvera…

Ringrazio Cinzia Pellegrino per l’intervista e vi segnalo il sito web dell’Associazione Donna Donna, dove troverete il calendario in formato PDF e tanto altro materiale interessante tra cui un video che più di tante parole può aiutare a capire lo spirito dell’associazione.

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La macchina del pane, quando dieta ed economia domestica si incontrano

lunedì, novembre 24th, 2008

Sono molto contento della dieta che mi ha dato il dietista del  Fate Bene Fratelli. È una dieta varia ed abbondante, talmente abbondante che mi trovo a mangiare una quantità di pane ben superiore a quella che mangiavo quando non ero a dieta.

La mia dieta infatti prevede circa 60 grammi di pane alla mattina (o 40 di fette biscottate) 90 grammi a pranzo, 90 grammi a merenda con 50 grammi di prosciutto (ma solo quando ho gli allenamenti la sera) e altri 120 grammi di pane per la sera.

Sono dosi decisamente abbondanti e trovano giustificazione nella grande quantità di sport che faccio grazie al mio impegno con la squadra di rugby ed all’elevato fabbisogno del mio metabolismo basale ( Wikipedia ci dice che “Il metabolismo basale è il dispendio energetico di un organismo a riposo, e comprende l’energia necessaria per le funzioni metaboliche vitali (respirazione, circolazione sanguigna, digestione, attività del sistema nervoso, ecc.)“.

Mi trovo quindi ad essere sempre particolarmente attento a non far mancare mai il pane in casa, e quando non so se il giorno successivo avrò l’opportunità di andare a ricomprare il pane, cerco sempre di comprarne un po’ di più.

Purtroppo il problema è che, poiché per fare meglio le porzioni compro sempre le rosette, il pane che prendo al supermercato non dura mai più di un giorno (il discorso sarebbe diverso se comprassi pani che si mantengono di più come il casareccio o il pane di altamura).

Sabato mattina, di fronte ad una rosetta comprata giovedì che sembrava un sampietrino,  con uno scatto d’orgoglio ho spolverato la mia macchina del pane e deciso di provare a fare un pane (più o meno dietetico) da utilizzare per la mia dieta.

La macchina del pane per chi non la conoscesse è un fantastico elettrodomestico inventato dai francesi per impastare, lievitare e cuocere il pane; è semplicissima da usare, consuma pochissima elettricità e costa circa 80 euro.

Ho quindi messo nella macchina gli ingredienti necessari, secondo il manuale della mia macchina del pane, per la realizzazione del pane bianco o alla francese premurandomi di sostituire gli alimenti grassi con elementi più magri, ovvero usando latte totalmente scremato invece che quello parzialmente scremato e l’olio di oliva invece del burro. Il risultato è stato un pane non proprio morbidissimo (i grassi servono) ma comunque con un ottimo sapore e sopratutto una tenuta nel tempo straordinaria.

Stamattina infatti, a 3 giorni dalla cottura, era ancora tenerissimo e sono certo che rimarrà tale almeno per altri 2 giorni (se non lo finisco prima).

Mi sono quindi fatto un veloce ragionamento aiutandomi con i prezzi presenti sul sito SMS consumatoti :

  1. Il prezzo medio per un Kg di pane per la mia città è di 2.90 euro
  2. Un kg di farina 00 costa 60 centesimi
  3. Un litro di latte costa 1.40 euro
  4. Il lievito di birra della Paneangeli mi costa 90 centesimi per tre bustine
  5. Per fare un kg di pane uso: 600 gr di Farina, 250 cc di latte, e mezza bustina di lievito
  6. Il pane fatto in casa mi costa (al netto dell’elettricità che comunque è poca) solo 90 centesimi al Kg (40 centesimi di farina, 35 centesimi di latte, 15 centesimi di lievito)

Sono quindi arrivato alla conclusione che il pane fatto in casa costi un terzo di quello comprato al supermercato offrendo una durata nel tempo decisamente superiore, un sapore migliore e, se fatto con determinate attenzioni, meno grassi.

Considerando che per la mia dieta dovrei consumare mediamente 1 kg di pane ogni 3 giorni, e che il risparmio nell’utilizzo della macchina del pane è di 2 euro per ogni Kg a fine mese dovrei avere in tasca la bellezza di 20 euro, 240 euro se il calcolo viene fatto su base annua. Senza calcolare la quantità di pane che sprecherei perché divenuto immaginabile già dal giorno successivo all’acquisto se lo comprassi sempre al supermercato.

Mica male! E poi il pane della macchina del pane ha un sapore migliore, dettaglio importante per chi, essendo a dieta, è costretto a rinunciare a tanti sapori. Per non parlare poi della grande soddisfazione che si ha offrendo pane appena sfornato agli ospiti.

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10 ottobre Obesity Day, io ci vado

giovedì, ottobre 2nd, 2008

L’Associazione Italiana di Dietetica e Nutrizione Clinica lancia per il prossimo 10 ottobre l’Obesity Day un progetto di sensibilizzazione nazionale su sovrappeso e salute.

L’Obesity Day è una giornata nella quale rivolgendosi ai Centri che aderiscono all’iniziativa per ricevere  un controllo gratuito da parte di un medico o di un dietista ed una serie di indicazioni per compiere il primo passo verso il recupero della forma perduta.

Gli obiettivi del progetto sono infatti:

  • sensibilizzare l’opinione pubblica nei confronti dei rischi dell’obesità e del sovrappeso
  • spostare l’attenzione sull’obesità da problema estetico a problema di salute
    dare visibilità ai Servizi di Dietetica e Nutrizione Clinica ospedalieri e territoriali sia all’interno sia all’esterno delle strutture di appartenenza
  • creare rapporti stabili tra i vari Servizi di Dietetica e tra i centri ADI che si occupano di obesità e sovrappeso
  • fare crescere nella popolazione la consapevolezza di poter disporre attraverso i centri ADI di validi punti di riferimento tecnico nella cura di obesità e sovrappeso
  • Identificare punti critici dell’attuale modalità di approccio e trattamento di obesità e sovrappeso.

Lo slogan di quest’anno invita a “Non rimbalzare da una taglia all’altra. Fai centro!”. Un messaggio “scelto – dice  Giuseppe Fatati, presidente dell’Associazione italiana di dietetica e nutrizione clinica (Adi), – perché molte persone, quasi la totalità, non sanno che uno dei segreti dello stare bene è il mantenimento del peso ideale, raggiunto con una corretta dieta. Se non si mantiene il peso e lo si lascia oscillare, non solo non si dimagrisce ma si ingrassa più di quanto era il peso iniziale”.

Ho già visto dal sito http://www.obesityday.org qual’è il centro più vicino a me ed ho intenzione di partecipare all’iniziativa.

Vi racconterò come è andata.

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La dieta a premi, interessante iniziativa del Comune di Varallo Sesia

domenica, dicembre 2nd, 2007

Il sindaco di Varallo SesiaGianluca Buonanno, sindaco leghista di Varallo Sesia, comune in provincia di Vercelli, ha lanciato un interessante iniziativa per prendersi cura della salute dei suoi cittadini: La dieta a premi.

Come funziona? semplice: il comune offre ricompense in denaro per i cittadini che dimagriscono.
A distanza di tre mesi dall’avvio del progetto sono già arrivati i primi risultati:
20 dei 35 partecipanti hanno raggiunto il peso forma grazie anche alla supervisione gratuita di una dietista e con un personal trainer che anno indirizzato dieta ed esercizio fisico.

“Il minimo che si chiedeva era di perdere tre chili, alcuni sono gia’ arrivati a otto – racconta il sindaco Gianluca Buonanno – ma la cosa piu’ difficile non e’ tanto perdere peso il primo o il secondo mese, e’ che questo peso deve essere mantenuto per tutto un anno, e piu’ passa il tempo, piu’ i premi aumentano”.

Come chi ha problemi di peso certamente sa, nelle diete una delle cose più difficili è non riprendere peso, per questo il programma del Comune di Varallo Sesia ha previsto più di un premio per chi riesce a mantenersi sul peso raggiunto: a distanza di tre mesi è stato distribuito un premio di 20 euro, chi riuscirà a rimanere in forma per altri 5 mesi ne riceverà 150 che diventeranno 500 alla fine di un anno.

Ultima dettaglio certamente non di poco conto: l’iniziativa ha trovato uno sponsor e quindi non peserà sul bilancio comunale.

I miei più sentiti complimenti al sindaco Gianluca Buonanno per la splendida iniziativa che mi auguro possa essere presa ad esempio anche in altre città se non al livello nazionale.

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