La dieta del rugbista

dicembre 5th, 2008 by admin

RugbyVisti i buoni risultati ottenuti vorrei condividere con voi la dieta che sto seguendo.

L’ho chiamata dieta del rugbista perché ho visto che si concilia bene con lo sport che pratico dal momento che ho riscontrato un ottimo calo di peso senza alcuna perdita della massa muscolare. Trattandosi di una dieta molto equilibrata immagino possa andare andare bene per tutti coloro che fanno sport.

Attenzione però! Questa è una dieta studiata per me, non è detto che possa andare bene a tutti: Le dosi sono tarate per una persona che ha un metabolismo basale di 2300 calorie e fa 8 ore di sport agonistico alla settimana. Quindi se invece che 1,85 siete alti 1,70, pesate 80 kg invece che 116 e l’unico sport che fate è la partita di calcetto con i colleghi dell’ufficio questa dieta potrebbe non essere adatta.

Raccomandazione importante per fare correttamente questa dieta (ma immagino tutte le diete) è che bisogna fare tutti i pasti, spuntini compresi. Altra raccomandazione:non si devono mai mangiare grassi cotti, ovvero scordatevi il soffritto per fare il sugo e prendete l’abitudine di toglierei il grasso alla carne prima di cucinarla sulla piastra. L’olio si può mettere solo a crudo nella misura di 4 cucchiaini per pasto, non di più e non di meno perché comunque è il nostro metabolismo ha bisogno anche di ingerire i grassi.  Ovviamente anche lo zucchero nel caffè deve diventare un bel ricordo.

Vediamo ora la dieta:

  • colazione:
  • 250ml di latte totalmente scremato o 200 di latte parzialmente scremato
  • 40 grammi di fette biscottate o 60 di pane comune (evitate quelli bianchi bianchi che si comprano al supermercato tipo pan bauletto del mulino bianco perchè sono pieni di grassi)
  • 20 grammi di marmellata di frutta, ovvero 2 cucchiaini, va bene una qualunque marmellata, anche fatta in casa; non serve insomma comprare quelle insipide e costosissime marmellate dietetiche
  • Spuntino della mattina:
  • 200 grammi di mele (circa 2) o (o l’equivalente in altri frutti o uno yogurt alla frutta magro o 25 grammi di Pavesini)
  • Pranzo:
  • 120 grammi di pasta (o alimento equivalente: 120 di riso o 250 di gnocchi o 350 di fagioli freschi..etc…etc.)
  • 120 grammi di manzo magro (o alimento equivalente: 170 di vitello, 220 di merluzzo, 70 di tonno, 80 di prosciutto crudo magro, 60 di bresaola…etc etc..)
  • 200 grammi di verdure (io ne mangio molti di più)
  • 25 grammi di olio di oliva, ovvero 4 cucchiaini
  • 90 grammi di pane comune (una rosetta)
  • 200 grammi di mele (o l’equivalente in altri frutti o 25 grammi di Pavesini)
  • Merenda:
  • Come la mattina ma, se la sera vi allenate, un panino con 50 grammi di prosciutto crudo magro, bresaola o speck, o 20 grammi di marmellata
  • Cena:
  • Come il pranzo ma solo con un cairboidrato, ovvero se fate la pasta niente pane, se prendete il pane niente pasta.. Una volta a settimana è permessa una pizza (non la capricciosa o la 4 formaggi però)
  • Spuntino serale:
  • Frutti come negli altri spuntini (senza Pavesini stavolta)

Evitare:

  1. Carni grasse: Oca, maiale grasso, gallina, castrato, frattaglie, interiora, animelle.. carni insaccate
  2. Pesci grassi: anguilla, capitone, caviale
  3. Formaggi grassi e stagionati (mascarpone, gorgonzla percorino…)
  4. Salse grasse ed elaborare, maionese, fritture in genere
  5. Frutta secca ed oleosa: noci, nocciole, mandorle, gelatine di frutta, cioccolata, caramelle, gelati, dolci e pasticceria in genere, frutta candita e sciroppata.
  6. Bevande zuccherate, aperitivi e digestivi, amari, liquori, superalcolici, vino ,birra, aranciata, coca-cola, sciroppi, acqua brillante o tonica.
  7. Limitare l’uso del sale da cucina

Nel corso della giornata si possono consumare the e caffè, si possono usare le spezie per condire il cibo, importante bere acqua in grande quantità, anche frizzante.

Considerazioni e suggerimenti:

Considerate che se utilizzate queste dosi vi alzerete da tavola belli sazi, anche se un sentirete la mancanza di certi sapori (in questo periodo ho una voglia di baccalà frutto o bombe fritte alla crema che mi si porta via).
Anche se giocate a rugby non avrete diritto alla birra del terzo tempo, ho notato però che bere una redbull un paio d’ore prima della partita non crea particolari controindicazioni (non la bevete se dovete stare in panchina però!). Rassegnatevi al fatto che una mela dovrà sostituire il panino con la porchetta del terzo tempo.
Suggerimento: se qualcuno in ufficio vi guarda quando alle 4 state mangiando il vostro panino al prosciutto rispondete che ve lo ha detto il medico.
Mangiate sempre lo spuntino prima di andare a dormire, vi aiuterà a sconfiggere la spossatezza tipica dei primi giorni di dieta o del giorno successivo all’allenamento.

Questo è tutto… sono ansioso di leggere commenti, considerazioni e suggerimenti.

Nota:L’immagine del rugbista con la birra l’ho tratta da questo sito dove è specificato che si tratta di una immagine royalty free.

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17 Responses to “La dieta del rugbista”

  1. Regime alimentare | Ce la posso fare.it Says:

    [...] parte, quella che io ho scherzosamente chiamato la dieta del rugbysta, altro non è che una sanissima  dieta mediterranea con qualche proteina in [...]

  2. paolo Says:

    la inizierò domani, mi piace sai? 191 cm per 115 kg

  3. admin Says:

    fammi sapere come va e se hai bisogno di qualche approfondimento (chiedo al dottore e poi ti riferisco).

  4. Taj Says:

    Ciao! Sono rimasto davvero colpito dalla tua dieta, immagino tu debba consumare davvero molto per assumere tutto questo cibo -io non ce la farei nemmeno a mangiare così tanto!
    Comunque, mi piacerebbe seguirla, ma sfortunatamente mi mancano 15 centimetri d’altezza e oltre 46 kg di peso!
    Volevo solo chiederti un consiglio, dato che ti sei mostrato così disponibile da trascrivere la tua dieta per farcela leggere: io amo il rugby e vorrei tanto iniziare a praticarlo, ma mi è stato sconsigliato per varie ragioni, in particolare per il fatto che cadendo dal motorino mi sono procurato (a parer dell’ortopedico) una brutta contrattura muscolare alla spalla sinistra che dopo 4 mesi non accenna a passare. Poi mi hanno detto che sono comuni le fratture di spalle e gambe.. Non che tutto questo mi spaventi, ma ho paura di prendere il resto da mia madre e soprattutto, di dover passare parte del mio tempo in ospedale ingessato.
    E’ davvero uno sport così “pericoloso”, oppure dipende da come si gioca?

    Grazie in anticipo e scusa per il disturbo.

  5. Marcello Says:

    Hey Taj,mi permetto di intromettermi e rispondere alla tua domanda,io sono un ragazzo di 25 anni,gioco a rugby da quando ne avevo 11.ti posso dire che in 14 anni di rugby,tra cui la metà giocati ad alto livello,mi son rotto solo una volta il naso,ma perchè mentre stavo per placcare il mio avversario,son scivolato e l’ho placcato con le mie narici!per il resto il rugby si è vero,è uno sport di contatto,ma come ogni sport hai suoi rischi,il corpo non è indistruttibile,non siamo macchine,anche se anche quelle forse,son più delicate di noi.Il corpo è una macchina perfetta,si adattta e muta per qualsiasi condizione,praticando rugby,comincerai ad imparare a cadere,a come incassare colpi e svilupperai quella massa muscolare necessaria a proteggerti,la tecnica e l’esperienza inoltre,non faranno altro che abbassare la percentuale di rischio infortunio di cui parlavo precedentemente.insomma volevo solo dirti che,io vivo di questo sport,non credo sia particolarmente pericoloso e che se ti piace,mi sento di spingerti a provare!
    per la dieta io penso che sia molto valida anche se dipendente alle precedenti abitudini alimentari,non so,ci penserò o meglio quando avrò un pò più di tempo scriverò il mio modo di nutrirmi,ma adesso scappo sennò arrivo in ritardo all’allenamento!!!!ciauz a tutti!!

  6. admin Says:

    Ringrazio Taj per aver fatto questa domanda e Marcello per aver risposto così esaurientemente.
    Aggiungo che al livello statistico, facendo un confronto tra numero di praticanti e numero e gravità di infortuni tra il rugby ed il calcio, emerge chiaramente che nel rugby ci si fa meno male!

    Per chiudere suggerisco a Taj di informarsi su quali siano le squadre di rugby della sua città e di preferire quello che ha un vivaio giovanile migliore (più persone, migliore posizione in campionato) così da avere maggiori possibilità di capitare con allenatori ben preparati.

    in bocca al lupo!

  7. Taj Says:

    Ringrazio entrambi per la risposta!
    Siete stati davvero gentilissimi.

  8. Dieta e quaresima | Ce la posso fare.it Says:

    [...] dieta è sempre la stessa, ovvero quella che io ho chiamato la dieta del rugbysta. Solo che stavolta, visto che, causa pubalgia, non sto facendo sport, la dieta è di poco più [...]

  9. Peppe Says:

    Devo dire che è una dieta valida…sono un ragazzo di 22 anni (1.88 per 84kg), faccio palestra regolarmente 4 volte la settimana e gioco a rugby…la mia dieta è molto simile alla tua, con qualche aggiunta di legumi e per gusti personali mangio molto meno frutta di te, sostituita da yogurt e confetture varie…

    Ovviamente è sconsigliatissima a chi non pratica sport o palestra regolarmente…

  10. Sorseggio cioccolata calda | Ce la posso fare.it Says:

    [...] consapevole che alla fine l’unica dieta buona che ho fatto finora è quella che io chiamo la dieta del rugbysta e che in realtà è semplicemente una sana alimentazione tarata per una persona che fa sport e che [...]

  11. Riprende la dieta classica | Ce la posso fare.it Says:

    [...] e poi man mano sono andato a reinserire i carboidrati e l’olio fino ad arrivare ad una “dieta del rugbysta” con porzioni molto ridotte. Le porzioni sono più piccole sia perchè non sto praticando [...]

  12. gaetano Says:

    Ciao,vorrei un consiglio:ho 34 anni,1.80cm per 95 kg ,gioco a rugby in serie C,mi alleno 3 volte a settimana e da settembre abbino palestra e allenamenti.
    Nel senso che esco da lavoro,vado in palestra e poi agli allenamenti.
    Vorrei sapere come regolarmi con l’alimentazione:quantità,tempi..
    Grazie.

  13. admin Says:

    secondo me puoi usare tranquillamente la mia dieta, diminuisci solo la quantità di carboidrati dal momento che non devi perdere peso…

  14. Ottimi risultati con una dieta bilanciata dopo la dieta del sondino | Ce la posso fare.it Says:

    [...] settimana ho perso 2.1 kg facendo la dieta del rugbysta. Un risultato veramente ottimo, raggiunto senza soffrire la fame,  che conferma la qualità di [...]

  15. alessandro Says:

    ho quattordici anni peso 98kg 59 per cento muscoli e sono alto 1 80 credi che mi possa andare bene la dieta che mi hai proposto?

  16. admin Says:

    Ciao Alessandro,
    hai 14 anni e sei nel pieno della crescita, la tua è una situazione molto diversa dalla mia che ho più di 30 anni e vengo da un percorso di obesità. Anche se quella che io chiamo dieta del rugbysta è una dieta molto bilanciata che consiglierei a tutti per il tuo caso specifico ti consiglio di confrontarti con qualcuno più preparato di me. Parlane con il medico della tua squadra o con il tuo medico di base, portati magari la dieta stampata e chiedigli di aiutarti a calibrarla per le tue esigenze.
    E facci sapere come va.

  17. 2011 Governo tecnico – quando la carne è debole | Ce la posso fare.it Says:

    [...] a rimettere a posto i conti da solo, senza tecnici, senza dare credito alle pressioni esterne, la sana vecchia dieta del rugbysta ho  riiniziato a dimagrire e va molto meglio. Ancora non ho raggiunto i 112, di maggio ma so che [...]

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