
Se sei obeso vestire bene è sempre un problema.
È un problema perchè è difficile trovare i vestiti, ed è un problema perchè una volta che li hai trovati ti durano sempre poco.
Vestire bene è difficile, i vestiti non ti stanno mai bene addosso perchè le taglie grosse sono praticamente impossibili da standardizzare. L’obesità stessa è difficile da standardizzare: l’unica costante per gli uomini pare essere il collo modello Maurizio Costanzo al quale generalmente si associano: pance enormi con sederi grandi, sederi enormi con pance grandi e per i più sfortunati pance e sederi enormi.
Così, se vuoi un vestito che calzi abbastanza bene, devi sempre mettere in conto qualche ritocco di sartoria per stringere quello che c’è da stringere ed allargare quello che c’è da allargare.
Lungo calvario che conduce alla sartoria è la ricerca del vestito da sistemare: se sei economicamente tranquillo vai in un negozio di taglie grandi o direttamente da un sarto e puoi sistemare in poco tempo la faccenda.
Se, come me, fai fatica ad arrivare a fine mese sei costretto ad attendere i saldi e poi andare lì dove puoi trovare un minimo di qualità ad un prezzo accessibile.
Solitamente io mi trovo molto bene con Oviesse che ha un reparto taglie grandi dove, bene o male trovo, sempre camicie, intimo ed abiti completi ad un prezzo abbordabile.
Visto che quest’anno la situazione è economicamente più che mai difficile, ho deciso di rimandare di circa un mese e mezzo l’acquisto di vestiti nuovi nell’attesa del fatidico giorno di inzio saldi.
La cosa non è stata facile: ho sofferto il caldo indossando camice non adatte alla stagione e sono riuscito a portare i miei pantaloni al traguardo solo grazie alle lezioni di rammendo della nonna.
Giunto finalmente il giorno dei saldi, decido di uscire presto la mattina per evitare che qualche altro signore oversize si impadronisca delle tanto attese offerte prima di me: alle 9.15 del mattino sono già da Oviesse. Entrando mi riempio di buonumore vedendo cartelli con offerte di tutto rispetto posti praticamente ovunque, fiducioso raggiungo il reparto che mi interessa e scopro che da Oviesse i prodotti taglie grandi non sono in saldo!
Per educazione non riporto nel blog i cattivi pensieri che, a denti stretti, tra me e me ho indirizzato a chi, in nome della legge della domanda e dell’offerta, ha deciso che i prodotti taglie grandi non serviva metterli in saldo per venderli.

Si perchè alla fine il discorso è questo: in Italia se vuoi un vestito taglie grandi se non vai da Oviesse spendi una fortuna fortuna facendoltelo su misura o acquistandolo in un negozio specializzato. La legge della domanda e dell’offerta: se la domanda è forte perchè non esiste concorrenza: chi me lo fa fare per abbassare i prezzi quando ci sono i saldi?
Del resto te lo hanno scritto anche nella loro Mission: lavorano in qualità e vendono al prezzo giusto… ma giusto per chi?
E allora? non ci resta che dimagrire (che poi male non farebbe) o aspettare che il mercato cinese si dedichi alle taglie grandi, portando nuova concorrenza e costringendo Oviesse a rivedere la sua politica.
Fino ad allora essere obesi in Italia rimarrà un lusso.
In inghilterra la cantante Beth Ditto (la prima foto in alto) ha disdetto all’ultimo minuto un concerto per l’inaugurazione di un grande magazzino che non vendeva abiti della sua taglia. Che sia stato il capriccio di una rockstar o il gesto di denuncia contro una società che ti vuole per forza sotto la taglia 46 non è molto chiaro…peccato che non sia successo in Italia.
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